Cistectomia robotica

Robotic Cystectomy Program

La cistectomia è oggi uno degli interventi più complessi in ambito chirurgico. L’intervento consta di più interventi che ne compongono le varie fasi: l’asportazione della vescica e degli organi annessi (prostata nel maschio, utero e ovaia nella donna), la linfadenectomia pelvica, l’isolamento di un tratto di intestino della lunghezza variabile tra 15 e 60 cm, la ricanalizzazione dell’intestino tenue, la riconfigurazione dell’intestino isolato, l’anastomosi degli ureteri a nuovo tratto di intestino e l’anastomosi della nuova vescica (neovescica) all’uretra oppure del condotto ileale alla cute a seconda il tipo di intervento.

Questo intervento è oggi eseguibile in chirurgia robotica garantendo al paziente tutti i canoni della mini-invasività. Il centro con maggior esperienza al mondo in questo intervento in robotica è il Karolinska Hospital di Stoccolma nella figura del Prof. Peter Wiklud.  Per tale ragione il Dott. Porreca e i medici della sua equipe, Dott. Salvaggio e Dott. Cafarelli, insieme agli anestetisti e agli infermieri strumentisti di Abano hanno eseguito uno stage intensivo presso il centro svedese per mettere a punto tutti i dettagli di questo intervento innovativo. L’ampia esperienza robotica del Centro di urologia di Abano che attualmente vanta una delle più grosse casistiche di chirurgia robotica a livello nazionale e dove già nel 2010  in collaborazione dì con il maestro Vincenzo Di Santo era stata realizzata una delle prime cistectomia completamente robotiche in Italia, unita all’esperienza mondiale del centro di Stoccolma sono il connubio che ha dato vita al Robotic Cistectomy Program in modo da poter offrire routinariamente ai nostri pazienti anche in Italia un intervento di cistectomia completamente robotico.

 

 

Bladder Cancer Team

Il carcinoma della vescica è oggi una delle più frequenti neoplasie per incidenza e se non adeguatamente diagnosticato e trattato può determinare o inutili interventi di cistectomia oppure interventi tardivi esponendo il paziente a rischi significativi. Il trattamento oggi delle neoplasie vescicali necessita la possibilità di eseguire endoscopia avanzata con sistemi di N B I, la necessità di eseguire al diagnostica fotodinamica delle neoplasia ad alto rischio con la PDD, i trattamenti immunoterapici e chemioterapici endovescocali avanzati con la possibilità di ridurre la necessità di rimuovere la vescica. Per tale ragione il Dott. Porreca ha messo a punto un team dedicato di Infermieri, anestesisti e urologi per poter dare al paziente le migliori possibilità in termini di diagnostica e trattamento del tumore della vescica. Quando i trattamenti finalizzati alla conservazione della vescica falliscono è necessario l’intervento di cistectomia (rimozione della vescica). Nel solco della cultura di chirurgia mini-invasiva dell’urologia di Abano è stato sviluppata il Bladder Cistectomy program in collaborazione con il prof. Peter Wiklud del Karolinska Hospital. Anche in Italia i pazienti potranno essere sottoposti ad una Cistectomia robotica che offre gli indubbi vantaggi di una riduzione del trauma chirurgico per l’assenza della classica incisione chirugico, la riduzione del dolore post-operatorio, la minimizzazione delle perdite ematiche. Così come per la prostatectomia anche nella cistectomia, se indicato, si può eseguire in modo più raffinato un intervento con preservazione della potenza sessuale nell’uomo o nella donna quando possibile con preservazione della vagina.